
Tre titoli mondiali, un'officina silenziosa
Tra il 1963 e il 1965, tre titoli mondiali consecutivi furono vinti in sella a telai provenienti da una modesta officina di Verona. Era l'età dell'oro dell'acciaio italiano e Chesini figurava tra i suoi nomi più prestigiosi.
Non ci soffermiamo sui trofei. Ma quell'eredità è saldata in ogni telaio che costruiamo: la geometria imparata sulla strada, l'ossessione per una macchina dritta, precisa e bella.
Cent'anni dopo, l'officina è ancora qui, sempre a Verona, sempre a costruire una bicicletta alla volta.

